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Orario Sante Messe

Da lunedì 18 Maggio

Tutti i giorni della settimana:
ore 18

Domenica:
ore 8.30 - 10.30 - 18.00

 

 

ASCENSIONE DEL SIGNORE : 24 Maggio 2020

“Io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine del mondo!”

Letture: Dagli Atti degli Apostoli 1,1-11; Salmo 46; Lettera agli Efesini 1,17-23; San Matteo 28,16-20

 

      In questa Domenica celebriamo la solennità dell'Ascensione del Signore, una delle feste più belle, anche se difficile da accettare e da vivere: come si può far festa per uno che se ne va? Le separazioni, si sa, fanno sempre soffrire, anche quando avvengono per motivi di gioia: ad esempio, quando un figlio esce di casa per realizzare il sogno della sua vita o quando si è lontano dai propri cari per seguire la propria strada. Ma ancor di più fanno soffrire le separazioni quando avvengono per motivi di grande pena: lutti, malattie, fallimenti, conflitti di ogni genere, calamità come quella che si è abbattuta sulla nostra vita in questi mesi di pandemia …

   Gioia e dolore caratterizzano anche l'esperienza dei discepoli che vedono il Maestro allontanarsi, sottratto ai loro occhi da una nube mentre viene «elevato in alto». Lo seguono con lo sguardo, ma non possono trattenerlo: finché vivranno su questa terra non vedranno più il suo volto, non sentiranno più la sua voce, non stringeranno più le sue mani, non potranno più godere della sua compagnia "in carne ed ossa".

    Gesù se ne va, ma i discepoli non rimarranno soli. Con l'Ascensione al Cielo, ossia con il suo ritorno al Padre, Egli inaugura un nuovo modo di essere presente, diverso ma non per questo meno reale di quello precedente: «Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

    È nello Spirito che ora possiamo riconoscerlo ed entrare in comunione con Lui ed anche – stupendo, consolante mistero della Comunione dei Santi – con tutti coloro che sono stati "sottratti ai nostri occhi" e che ora vivono in Lui. È sempre e solo nello Spirito che lo sappiamo presente nelle profondità del nostro cuore, nel sacramento che è la Chiesa e nella celebrazione dei divini Misteri, come pure nella persona dei nostri fratelli e sorelle, specialmente dei piccoli e dei sofferenti. Questa certezza di fede rinfranchi i nostri cuori e rinsaldi i nostri passi perché, forti della presenza del "Dio-con-noi", continuiamo il nostro cammino lungo i sentieri della storia portando a tutti il Vangelo della gioia e della salvezza.

     Quando Gesù è asceso al Padre la nostra carne umana ha varcato la soglia del cielo: la nostra umanità è lì, in Dio, per sempre. Lì è la nostra fiducia, perché Dio non si staccherà mai dall'uomo. E ci consola sapere che in Dio, con Gesù, è preparato per ciascuno di noi un posto: un destino da figli risorti ci attende e per questo vale veramente la pena di vivere quaggiù cercando le cose di lassù dove si trova il nostro Signore.

     Gesù, Figlio di Dio e vero Uomo ha il potere di collegare per noi, che ci fidiamo di Lui, la terra al cielo.

     Gesù lascia sulla terra un gruppetto di uomini impauriti e confusi, che dubitano ancora, sottolinea Matteo; un piccolo nucleo di donne coraggiose e fedeli. E a loro che dubitano ancora, a noi, alle nostre paure e infedeltà, affida il mondo. Li spinge a pensare in grande, a guardare lontano: il mondo è vostro. Gesù se ne va con un atto di enorme fiducia nell'uomo. Ha fiducia in me, più di quanta ne abbia io stesso. Sa che riuscirò a essere lievito e forse perfino fuoco; a contagiare di Spirito e di nascite chi mi è affidato. Oggi noi, come gli undici discepoli sulla montagna, lo adoriamo e riaffermiamo la nostra obbedienza al suo comando missionario. Egli sembra assente ma è in realtà sempre presente tra di noi. È per questo che si è fatto uomo nel seno della Vergine Madre: per essere l’Emmanuele, il Dio con noi, fino alla fine del mondo.

    Ecco, io vengo …  Con questo bellissimo canto di obbedienza al Padre, Signore Gesù, tu sei entrato nel mondo per la nostra salvezza; compiuta la tua missione, ritorni al Padre, lasciandoci la tua dolce promessa: Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo.
    Incomincia per noi una vita nuova,una vita di missione sulla terra, ma tutta protesa verso il Cielo, alla piena comunione con te. Non permettere che le tenebre del mondo offuschino la luce accesa nei nostri cuori. Fa' di noi un popolo di pellegrini, poveri di tutto, ma ricchi della tua Parola, annunziatori intrepidi del tuo Vangelo, testimoni del tuo amore fedele presso tutti i nostri fratelli. Amen !

 


AVVISI DELLA SETTIMANA: dal 24 al 31 MAGGIO 2020

 

1. Finalmente, con la grazia di Dio, possiamo ritrovarci per celebrare insieme l’Eucaristia
In settimana celebreremo solo alla sera alle ore 18,00, compresa la S. Messa prefestiva del sabato  sera. Alla domenica le S. Messe sono : 8,30, 10,30 e 18,00.

2. Siamo tenuti ad osservare le norme che sono state indicate dalle Autorità civili e religiose. Perciò ogni fedele deve indossare la mascherina prima di entrare in Chiesa e conservarla durante tutta la celebrazione.
    Si entra in Chiesa passando solo dal portone centrale, igienizzandosi le mani.
    Dei volontari, addetti all’accoglienza e al sevizio d’ordine, accompagnano alla sedia e facilitano l’accesso alla Comunione solo per il corridoio centrale, rispettando le distanze, a partire dal fondo della Chiesa. Si esce solo dalle porte laterali a partire dal fondo della Chiesa. Si evitano assembramenti sul sagrato della Chiesa.

3. In Chiesa sono disponibili solo 134 sedie. Quando tutti i posti saranno occupati si potranno occupare le sedie disposte sul sagrato della Chiesa e nel corridoio laterale alla Chiesa, secondo le indicazioni dei Volontari. Si raccomanda di attenersi alle loro indicazioni.

4. Sabato 30 e Domenica 31 maggio celebriamo la Solennità di Pentecoste agli orari sopra indicati. In questa settimana concludiamo il mese di maggio con la recita solenne e partecipata del S. Rosario alle 17,30 e affidiamo a Maria Immacolata tutte le nostre intenzioni.