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Orario Sante Messe


Lunedì:       ore 8.30 - 18.30
Martedì:      ore 8.30 - 18.30
Mercoledì:  ore 8.30 - 18.30
Giovedì:      ore 8.30 - 18.30
Venerdì:      ore 8.30 - 18.30
Sabato:       ore 8.30 - 18.30

Domenica e Festa di Precetto
Ore 8.30 - 10.30 - 18.30

Orario S. Messe Aosta


Estate 2018

Festivi e domeniche (pdf)

Feriali (pdf)

PARROCCHIA  di  MARIA  IMMACOLATA

 SANTUARIO  DI  MARIA  IMMACOLATA REGINA  DELLA  VALLE  D’ AOSTA

                  www.parrocchiaimmacolata.vda.it

  16  Dicembre  2018 :  Terza  Domenica  di  Avvento

                                                           Una conversione concreta: “E  noi  che  cosa  dobbiamo  fare ? ”

Letture: Dal Profeta Sofonia 3,14-17; Salmo: Isaia 12; Lettera ai Filippesi 4,4-7; S. Luca 3, 10-18.

L’invito alla gioia perché “il Signore è vicino” e salva il suo popolo rappresenta la caratteristica di questa terza domenica di Avvento. Il Vangelo ci indica la strada che porta ad una gioia duratura e profonda, perché realizza l’incontro con il Signore: è quella della penitenza e della conversione. La gioia vera è solo frutto di una vita che si è lasciata completamente rinnovare dalla Parola di Dio. 

Il profeta Sofonia invita Gerusalemme all’esultanza: il Signore “ha disperso il nemico”. Il Popolo di Dio non ha soltanto nemici al di fuori di sé. Il nemico più insidioso è al suo interno: la paura, conseguente al peccato, lo paralizza gli impedisce di aderire pienamente a Dio. Il nemico da fuori può colpire solo se il popolo dentro di sé è malato, lontano da Dio, diviso in sé stesso, avvelenato dalle tentazioni dell’ingiustizia.

Con grande energia il Battista spinge alla conversione. Le folle accolgono la sua predicazione, compiono il segno del battesimo, iniziano un percorso di discernimento, che si apre con la domanda rivolta al profeta: «Che cosa dobbiamo fare?».  E noi ? Qual è la nostra parte ? 

 Chiamati alla solidarietà : Il primo consiglio che viene dato a tutti è un richiamo alla giustizia: dare a chi non ha. La semplicità della risposta rivela una profonda sapienza: “Chi ha due tuniche ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare faccia altrettanto”. Si suppone infatti una presa di coscienza della propria sovrabbondanza e dell’inutilità di una simile eccedenza, primo passaggio indispensabile sulla via del dono.

Si suppone poi un contatto diretto tra il donatore e i riceventi. Esso non esclude ovviamente le numerose iniziative di solidarietà a distanza che si propongono nelle nostre comunità cristiane e che possono avere grande valore educativo; ma la massima crescita della carità si ha quando c’è un contatto diretto tra chi dà e chi riceve, tra chi dona e chi accoglie il dono: perché nell’atto stesso del contatto fraterno e solidale si costituisce una reciprocità, una mutualità di riconoscimento, si instaura una relazione. Là dove si stabilisce amicizia e reciprocità, non c’è più chi dà e chi riceve, ma si gioisce di poter camminare insieme, aiutandosi a vicenda.

 Chiamati ad essere onesti. Ai pubblicani viene consigliato di “non esigere nulla di più”. Per loro, non si tratta dunque di rinunciare al lavoro; non si tratta di rifiutare l’Impero Romano con il suo sistema di tassazione. 

Si propone invece di porre un limite alla corruzione, per la quale la riscossione delle imposte diveniva fonte di arricchimento mafioso. Sono cambiati i tempi, sono cambiate le modalità tecniche della corruzione, è notevolmente cambiata la valuta e la finanza; il problema della corruzione resta, pressoché immutato dall’Impero Romano fino ad oggi. Non esigere nulla di più significa raggiungere una notevole disciplina interiore, ed eliminare tutta una serie di relazioni ambigue, che a catena si innescano in un sistema corrotto. 

 Chiamati a sperimentare la gioia della semplicità. Ai soldati viene consigliato di rinunciare al saccheggio, per accontentarsi delle loro paghe. Solo in apparenza si tratta di una richiesta oggi superata. Proprio in ambito economico, invece, sperimentiamo la tentazione a “volere sempre di più”, per conquistare risorse con ogni mezzo, rischiando di monetizzare diritti talvolta inconsistenti. I riflessi si vedono nella situazione mondiale: il creato devastato dall’inquinamento, le società minate dalla corruzione morale, la politica in preda ai giochi di potere e alle trame della finanza. È urgente più che mai ritrovare il senso del limite, e con esso, la gioia. Chi è ricco non ha mai abbastanza, purtroppo! E dentro di sé è infelice… I poveri nel Signore hanno la possibilità di sperimentare la gioia della semplicità.

 Avvicinandoci al Natale siamo chiamati ad una conversione decisa e concreta. Al cambiamento di mentalità, di sentimenti e di volontà devono corrispondere subito opere di amore, nell’esercizio corretto della propria professione, nel rispetto degli altri e nel vivere quotidianamente la Parola di Dio. Solo allora la pienezza di vita di Dio si comunica all’uomo e diventa sicurezza e pace interiore, cioè gioia che riempie l’esistenza. 

AVVISI    DELLA   SETTIMANA  :  dal   16  al   23  DICEMBRE   2018

1. In questa 3a Domenica di Avvento la nostra Parrocchia vuole prendere sul serio le parole del Vangelo riproponendo il Progetto addotta una Famiglia che i Volontari ci illustreranno. Siamo invitati ad interessarci e partecipare concretamente.

  2. Comincia oggi la Novena in preparazione al S. Natale animata dai Padri Palmiro e Marcellino. Partecipiamo alla preghiera delle 8,00 e delle 17,30 prima della S. Messa. 

3. Mercoledì 19 alle 16,40 saremo in collegamento diretto con RADIO MARIA : S. Rosario, Vespri e S. Messa. Invito tutti coloro che possono partecipare a ritrovarci in Chiesa alle ore 16,00 precise per provare i canti. Non c’è la S. Messa alle 18,00. 

4. Giovedì 20 proponiamo la celebrazione delle Confessioni di Natale durante un’Ora di Adorazione Eucaristica: dalle 17,00 alle 18,00 e dalle ore 20,45 alle 21,45.

5. I Bambini del Catechismo, aiutati dai loro familiari, stanno preparando il Presepio. Le foto di questi Presepi saranno esposte in Chiesa domenica 23 prossimo. Durante le vacanze di Natale vorrei fare visita a queste famiglie e benedire le case, se per favore, mi date il vostro indirizzo ! 

6. I Padri vorrebbero fare visita prima di Natale gli ammalati e anziani che hanno difficoltà ad uscire di casa: vi preghiamo di darci le informazioni: indirizzo e telefono. 

7. Domenica 30 dicembre, festa della Sacra Famiglia, durante la S. Messa delle 10,30 celebreremo gli ANNIVERSARI DI MATRIMONIO per tutte le coppie che desiderano rinnovare la grazia del Sacramento. Per favore prenotarsi subito in Segreteria. Grazie!