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Orario Sante Messe

Domenica 3, Mercoledì 6 e
Domenica 10 Gennaio:
Ore 8.30 - 10.30 - 18.00

Giorni feriali:
Ore 8.30 - 18.00


Modulo spostamenti

(dicembre 2020)

 

 

2a Domenica del Tempo Ordinario: 17 Gennaio 2021

“Maestro, dove dimori ?”… “Venite e vedrete”

 Letture: 1°Libro di Samuele 3,3…19; Salmo 39; 1a Lettera ai Corìnzi: 6,13…20; S. Giovanni 1,35-42

 

Come nella festa dell'Epifania e in quella del Battesimo di Gesù, anche la pagina del Vangelo di oggi propone il tema della manifestazione del Signore. Questa volta è Giovanni il Battista che lo indica ai suoi discepoli come "l'Agnello di Dio", invitandoli così a seguire Lui.

E così è per noi: Colui che abbiamo contemplato nel mistero del Natale, siamo ora chiamati a seguirlo nella vita quotidiana. Il Vangelo di questa Domenica ci introduce perfettamente nel Tempo Liturgico Ordinario, un tempo per animare e verificare il nostro cammino di fede nella quotidianità della nostra vita consueta, in una dinamica che si muove tra manifestazione e vocazione.

Il racconto del Vangelo indica le caratteristiche essenziali dell'itinerario di fede dei discepoli, cioè, dei cristiani, di tutti i tempi, e quindi anche il nostro, a partire dalla domanda che Gesù rivolge ai due che, spinti dal Battista, si mettono a seguirlo: "Che cosa cercate?". Ogni essere umano è alla ricerca di felicità, ricerca di amore, di vita buona e piena. Dio Padre ci ha dato tutto questo nel suo Figlio Gesù.

Soltanto un incontro personale con Gesù genera un cammino di fede e di discepolato. Potremmo fare tante esperienze, realizzare molte cose, stabilire rapporti con tante persone, ma solo l'appuntamento con Gesù, in quell'ora che Dio conosce, può dare senso pieno alla nostra vita e rendere fecondi i nostri progetti e le nostre iniziative.

Non basta costruirsi un'immagine di Dio basata sul sentito dire; bisogna andare alla ricerca del Maestro divino e andare dove Lui abita. La richiesta dei due discepoli a Gesù: "Dove dimori?", ha un senso spirituale forte: esprime il desiderio di sapere dove abita il Maestro, per poter stare con Lui. La vita di fede consiste nel desiderio di stare con il Signore, e dunque in una ricerca continua del luogo dove Egli abita. Questo significa che siamo chiamati a superare una religiosità abitudinaria e scontata, ravvivando l'incontro con Gesù nella preghiera, nella meditazione della Parola di Dio e nella frequenza ai Sacramenti, per stare con Lui e portare frutto grazie a Lui, al suo aiuto, alla sua grazia. Cercare Gesù, incontrare Gesù, seguire Gesù: questo è il cammino di ogni cristiano. Non da soli, ma in comunione fraterna con tutti gli altri.

 

18 - 25 Gennaio 2021 : Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani

“Rimanete nel mio amore: produrrete molto frutto” (Gv 15,5-9)

 

Ogni anno i cristiani appartenenti alle diverse Chiese dedicano un tempo comune alla preghiera, per chiedere insieme al Padre il dono dell’unità, secondo il desiderio di Gesù. Egli la vuole “perché il mondo creda” (Gv 17,21): è con l’unità che si cambia il mondo, si creano comunione, fraternità e solidarietà. Essa è fondamentalmente un dono di Dio, per questo è indispensabile chiederla con insistenza e fiducia al Padre.

“Rimanete nel mio amore: produrrete molto frutto”. È un pressante invito a vivere ed operare per l’unità dei cristiani in questi giorni speciali, continuando per tutto l’anno, per tutta la vita. Le nostre divisioni sono una grave ferita, che ha bisogno di essere sanata, prima di tutto dalla misericordia di Dio e poi dall’impegno a conoscerci, stimarci e testimoniare insieme il vangelo.

Con queste parole, Gesù ci svela i passi sicuri da fare: prima di tutto “rimanere” nel suo amore. Occorrerà dunque stringere più forte il nostro personale rapporto con Lui, affidargli la nostra vita, credere nella sua misericordia. Gesù infatti “rimane” sempre con noi, fedelmente. Allo stesso tempo ci chiama a metterci con decisione dietro a Lui, per fare come Lui della nostra esistenza un dono al Padre; ci propone di imitarlo nel venire incontro con delicatezza alle necessità di ogni persona con cui condividiamo una parte piccola o grande della nostra giornata, con generosità e disinteresse, per portare così “molto frutto”.

E chiama anche le Chiese a ricomporre l’unità lacerata da secoli. E’ questa la riforma delle riforme che il Cielo ci chiede; è il primo e necessario passo verso la fraternità universale con tutti gli altri: uomini e donne del mondo. Il mondo infatti crederà se noi saremo uniti. Lo ha detto Gesù: “Che tutti siano uno affinché il mondo creda”. Dio questo vuole! Che Egli ci dia la grazia, se non di veder realizzato tutto questo, almeno di prepararlo. 

Preghiera ecumenica:
Dio nostro Padre, Tu ci riveli il tuo amore mediante Cristo e mediante i nostri fratelli e le nostre sorelle.
Apri i nostri cuori perché possiamo accoglierci gli uni gli altri
con le nostre differenze e vivere nel perdono.
Donaci di vivere uniti in un solo corpo,
affinché venga alla luce il dono che ciascuno è.
Fa che tutti noi possiamo essere un riflesso del Cristo vivente. Amen !


AVVISI DELLA SETTIMANA: dal 17 al 25 Gennaio 2021

1) Siamo tutti invitati a partecipare Mercoledì 20 gennaio alle ore 18,30 in Cattedrale alla S. Messa per l’Unità dei Cristiani, presieduta dal Vescovo, in comunione con i rappresentanti delle altre Confessioni cristiane presenti in Valle d’Aosta.

2) Il Catechismo in preparazione ai Sacramenti dell’Eucaristia (con la partecipazione alla Prima Comunione) e della Cresima riprende in questa settimana per via telematica, cioè col collegamento internet. Chiediamo ai genitori di contattare le Catechiste dei Bambini e a rendersi disponibili per aiutarli a partecipare con profitto all’Ora di Catechismo online. Come da tutti desiderato, al più presto lo faremo in presenza …