1G 2G 3aG 4G 5bG 6G 7G 8G

Orario Sante Messe


Lunedì:       ore 8.30 - 18.30
Martedì:      ore 8.30 - 18.30
Mercoledì:  ore 8.30 - 18.30
Giovedì:      ore 8.30 - 18.30
Venerdì:      ore 8.30 - 18.30
Sabato:       ore 8.30 - 18.30

Domenica e Festa di Precetto
Ore 8.30 - 10.30 - 18.30

PARROCCHIA di MARIA IMMACOLATA

SANTUARIO DI MARIA IMMACOLATA
REGINA DELLA VALLE D’AOSTA

      

2 Febbraio 2020 : Presentazione del Signore

"I miei occhi hanno visto la tua salvezza:
luce per rivelarti alle genti e gloria del tuo popolo Israele"

Letture: Profeta Malachìa 3,1-4; Salmo 23; Lettera agli Ebrei 2,14-18; San Luca 2,22-40

   In questa domenica celebriamo la festa della Presentazione di Gesù al tempio, ambientata quaranta giorni dopo la nascita del Bambino Gesù. L’episodio è narrato dall’evangelista San Luca.

Il vecchio Simeone, certo della promessa ricevuta, riconosce in Gesù la salvezza promessa al popolo di Israele ma rivelata ormai a tutti gli uomini. Anche l’anziana profetessa Anna, che aveva passato quasi tutta la sua vita in preghiera e penitenza, riconosce in Gesù il Salvatore e subito ne parla a quanti Lo attendono. Anna e Simeone, a differenza di molti altri, capiscono che quel bimbo è il Messia perché i loro occhi sono puri, la loro fede è semplice e perché, vivendo nella preghiera e nell’adesione alla volontà del Padre, hanno acquisito la capacità di riconoscere la ricchezza dei tempi nuovi. Ma prima di Simeone e Anna è la fede di Maria che permette all’Amore di Dio per noi di tramutarsi nel dono offertoci in Cristo Gesù.

La presentazione di Gesù al tempio è già l'incontro di Dio con l'umanità intera. Ciascuno di noi è davanti alla scelta: Maria porge sempre a tutti il Bambino. Anche noi, allora, siamo chiamati a confrontarci con Gesù Cristo. Non possiamo tirarci indietro se non scegliendo il fallimento della nostra esistenza. Dipende da ciascuno di noi accoglierlo o rifiutarlo, corrergli incontro o voltargli le spalle. Il Vangelo sembra suggerire che sarà pronto all'incontro con Lui chi, come Simeone e come Anna, pone al di sopra di tutti i suoi desideri la ricerca del Signore e, qualunque cosa faccia, tiene il suo cuore sempre vigile e orante, attento a sentire le mozioni dello Spirito.

Gesù è presente nella nostra vita per portarla alla sua pienezza. Accogliere Cristo vuol dire lasciarsi prendere all'interno della sua offerta d'amore al Padre per diventare dei luminosi discepoli. Quando accettiamo che la nostra vita sia offerta a Dio nell'offerta di Cristo, immediatamente tutta la nostra storia passata e presente, con tutte le sue fragilità e i suoi limiti, diventa un dono vivente, una fiamma che arde a lode di Dio e che illumina gli altri. 

Gesù è presentato al tempio quale primizia della nuova umanità; in Lui noi tutti, rigenerati mediante il Battesimo e illuminati dal Vangelo, possiamo essere un'offerta che emana profumo di santità. L'incontro e l'accoglienza di Cristo Luce si realizzano nel quotidiano, perché in ciascuno di coloro che ci vivono accanto e in tutti i nostri fratelli sparsi nel mondo è il Cristo stesso che viene a noi e che dobbiamo saper riconoscere e accogliere, amare e servire. Così facendo diventiamo noi stessi un dono di luce, un'umile presenza del Signore che silenziosamente si offre e trasfigura ogni realtà della vita.

Possiamo domandarci, allora: siamo consapevoli di essere anche noi dei consacrati al Signore fin dal nostro Battesimo e Cresima ? Come viviamo l’offerta di noi stessi negli impegni di ogni giorno ? Quando partecipiamo all’Eucaristia ci ricordiamo di mettere sull’Altare l’offerta delle nostre giornate in comunione col Cristo ?  
Abbiamo davanti tanti esempi di persone belle e sante, la cui vita è stata tutto un dono di energie e di tempo per gli altri, a cominciare dal primo prossimo, la famiglia. Siamo chiamati a confrontarci con Gesù per scegliere di donare la nostra vita lasciandoci guidare dallo Spirito Santo. È lo Spirito che ci unisce a Gesù e al suo Corpo, la Chiesa. È lo Spirito che ha fatto cogliere nella vita la salvezza di Dio.

Chiediamo anche per noi la luce e la forza dello Spirito perché, rendendoci conto delle meraviglie operate dal Signore, possiamo diventare testimoni dell’amore di Dio nella vita.

E accade anche a noi quello che accadde nel tempio: attorno a Lui tutto si incontra, la vita diventa armoniosa. Con Gesù si ritrova il coraggio di andare avanti e la forza di restare saldi. L'incontro col Signore è la fonte. È importante allora tornare alle sorgenti: riandare con la memoria agli incontri decisivi avuti con Lui, ravvivare il primo amore, magari scrivere la nostra storia d'amore col Signore. Ci farà del  bene per restare fedeli agli impegni assunti sia nella vita matrimoniale e di famiglia come nella vita consacrata, affinché non si usuri mai col tempo che passa, ma conservi sempre la freschezza del primo incontro.

 

Avvisi della Settimana : dal 2 al 9 Febbraio 2020

1- Domenica 2 Febbraio: Festa della Presentazione del Signore e Giornata Nazionale per la Vita. Alle ore 18,00 in Cattedrale solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal  Vescovo  emerito Mons. GIUSEPPE  ANFOSSI nel ricordo del 25°anniversario della sua Ordinazione episcopale e del suo ingresso in Diocesi. Preghiamo per Lui. Segue apericena in Seminario.

2- Lunedì 3 febbraio alle 20,30 nel Salone S. Famiglia incontro degli Animatori del Percorso in preparazione al Sacramento del Matrimonio che comincia il 14 febbraio prossimo.

3- Lunedì 3 febbraio alle 20,45 incontro mensile per NUOVI SOLI: separati e divorziati.

4- Domenica 9 febbraio nella nostra Chiesa Santuario di Maria Immacolata celebrazione diocesana della Giornata del malato. Ore 14,30 recita del S. Rosario; ore 15,00 solenne concelebrazione presieduta dal Vescovo Franco. Segue merenda in casa delle Opere.