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Orario Sante Messe


Sabato: ore 18:30

Domenica alle ore: 8:30 - 10:30 - 18:30

 

Domenica 17 Ottobre

Il Figlio dell'uomo è venuto per dare la propria vita in riscatto per molti.

Letture: Is 53,10-11; Sal 32; Eb 4,14-16; Mc 10,35-45

 

L’odierna pagina evangelica descrive Gesù che, ancora una volta e con grande pazienza, cerca di correggere i suoi discepoli convertendoli dalla mentalità del mondo a quella di Dio. L’occasione gli viene data dai fratelli Giacomo e Giovanni, due dei primissimi che Gesù ha incontrato e chiamato a seguirlo. Ormai hanno fatto parecchia strada con Lui e appartengono proprio al gruppo dei dodici Apostoli. Perciò, mentre sono in cammino verso Gerusalemme, dove i discepoli sperano con ansia che Gesù, in occasione della festa di Pasqua, instaurerà finalmente il Regno di Dio, i due fratelli si fanno coraggio, si avvicinano e rivolgono al Maestro la loro richiesta: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra».

Gesù sa che Giacomo e Giovanni sono animati da grande entusiasmo per Lui e per la causa del Regno, ma sa anche che le loro aspettative e il loro zelo sono inquinati, dallo spirito del mondo. Perciò risponde: «Voi non sapete quello che chiedete». E mentre loro parlavano di “troni di gloria” su cui sedere accanto al Cristo Re, Lui parla di un «calice» da bere, di un «battesimo» da ricevere, cioè della sua passione e morte. Giacomo e Giovanni, sempre mirando al privilegio sperato, dicono di slancio: sì, «possiamo»! Ma, anche qui, non si rendono veramente conto di quello che dicono.

Gesù preannuncia che il suo calice lo berranno e il suo battesimo lo riceveranno, cioè che anch’essi, come gli altri Apostoli, parteciperanno alla sua croce, quando verrà la loro ora. Però – conclude Gesù – «sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato». Come dire: adesso seguitemi e imparate la via dell’amore “in perdita”, e al premio ci penserà il Padre celeste. La via dell’amore è sempre “in perdita”, perché amare significa lasciare da parte l’egoismo, l’autoreferenzialità, per servire gli altri.

Gesù poi si accorge che gli altri dieci Apostoli si arrabbiano con Giacomo e Giovanni, dimostrando così di avere la stessa mentalità mondana. E questo gli offre lo spunto per una lezione che vale per i cristiani di tutti i tempi, anche per noi. Dice così: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti». È la regola del cristiano. Il messaggio del Maestro è chiaro: mentre i grandi della Terra si costruiscono “troni” per il proprio potere, Dio sceglie un trono scomodo, la croce, dal quale regnare dando la vita: «Il Figlio dell’uomo – dice Gesù – non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

La via del servizio è l’antidoto più efficace contro il morbo della ricerca dei primi posti; è la medicina per gli arrampicatori, questa ricerca dei primi posti, che contagia tanti contesti umani e non risparmia neanche i cristiani, il popolo di Dio, neanche la gerarchia ecclesiastica. Perciò, come discepoli di Cristo, accogliamo questo Vangelo come richiamo alla conversione, per testimoniare con coraggio e generosità una Chiesa che si china ai piedi degli ultimi, per servirli con amore e semplicità.


Papa Francesco



Avvisi parrocchiali e appuntamenti dal 17 al 24 ottobre

● Oggi, domenica 17 ottobre, ore 15.00 in Cattedrale, Convocazione plenaria e apertura dell’Assemblea diocesana con Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Vescovo.

● Mercoledì 20 ottobre e venerdì 22 ottobre, alle ore 20.30, incontri per gli animatori in preparazione dell’oratorio.

● Giovedì 21 ottobre, alle ore 17.15 incontro del gruppo di Famiglia Oblata. Alle ore 18.00 S. Rosario animato dal “Gruppo di Preghiera per le Vocazioni Oblate”.

● Sabato 23 ottobre oratorio dalle ore 14.30.

● Sabato 23 Veglia diocesana di preghiera per la Giornata Missionaria Mondiale, ore 20.45 nella chiesa parrocchiale di Arvier.

● Domenica 24 ottobre, GMG diocesana che si terrà a Chatillon.
Il programma sarà il seguente:
h.14.45 appuntamento presso l’Istituto Don Bosco di Chatillon;
h.15.00 il nostro pomeriggio inizierà con una breve passeggiata fino al castello Gamba dove ci confronteremo sul messaggio di Papa Francesco per la GMG di quest’anno;
h.16.30 celebrazione dell’Eucarestia presso la Chiesa parrocchiale di Chatillon;
h. 17.30 rientro all’Istituto Don Bosco dove concluderemo il nostro pomeriggio con una castagnata e una “jam session”: tutti i ragazzi sono invitati a portare i propri strumenti musicali per suonare liberamente insieme durante questo momento di convivialità.

● Nel mese di ottobre in modo particolare preghiamo per le missioni, S. Rosario ogni giorno alle ore 18.00.

Un sentitissimo GRAZIE a tutti per l’impegno e per la vicinanza che ogni giorno ci dimostrate.

 


 

Possiamo aiutare i Missionari Oblati di Maria Immacolata destinando il 5 / 1000 firmando sul Modello CUD o 730 o UNICO indicando il CF 08862181008