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Comunicazioni del Vescovo sulle celebrazioni natalizie e il Rosario nella Solennità dell'Immacolata

 

Carissimi fratelli e sorelle,desidero riprendere due comunicazioni offerte dal Consiglio Episcopale Permanente della Conferenza Episcopale Italiana svoltosi il 1° dicembre u.s.

Celebrazioni  natalizie. Suggerisco ai Parroci: «Tenuto conto delle diverse situazioni... di “orientare” i fedeli a una presenza ben distribuita, ricordando la ricchezza della liturgia per il Natale che offre diverse possibilità: Messa  vespertina nella vigilia, nella notte, dell'aurora e del giorno. Per la Messa nella notte sarà necessario prevedere l'inizio e la durata della celebrazione in un orario compatibile con il cosiddetto "coprifuoco"». Considerando che il coprifuoco scatta alle ore 22.00 l'ultimo orario utile per la Messa nella notte è quello delle ore 20.00. Nei mesi scorsi «è apparso chiaro come sia possibile celebrare nelle comunità in condizioni di sicurezza, nella piena osservanza delle norme. Da qui la  certezza che sarà così anche per le celebrazioni del Natale, come peraltro avvenuto finora».

Rosario nella Solennità dell'Immacolata. Proponiamoa tutti di unirsi l'8 dicembre prossimo alle ore 21.00 alla  «preghiera del Santo Rosario, trasmessa in  diretta,  alle  ore  21,  da Tv2000  e  InBlu  Radio,  da  una  chiesa  di  Roma. In un tempo segnato in modo evidente dagli effetti della pandemia, la comunità italiana chiederà l'intercessione della Vergine Maria, Colei che ha custodito nel suo cuore ogni cosa e ha saputo abbandonarsi con fiducia all'abbraccio del Padre. A Lei – che come ha ricordato Papa Francesco è la “piena di grazia” che può “riflettere fin dentro le tenebre più fitte un raggio della luce di Cristo Risorto” – verranno affidate, in particolare, le donne e le mamme, pilastri nelle famiglie e grembo di futuro».

Alla luce della pubblicazione del DPCM del 3 dicembre 2020, ricordo innanzitutto che nulla è mutato per quanto riguarda la celebrazione della Santa Messa e degli altri Sacramenti. Restano in vigore le norme igienico-sanitarie precedentemente date che vanno scrupolosamente rispettate. Per prudenza mantengo ancora sospesa la  celebrazione delle Cresime e delle Prime Comunioni. Sempre per prudenza restano sospesi gli incontri in presenza dei consigli diocesani e parrocchiali, dei corsi di preparazione al Matrimonio, dei ritiri spirituali, della formazione del clero e dei religiosi, comprese le riunioni di zona di sacerdoti e diaconi, dei  cammini delle aggregazioni laicali. Quando possibile, tali incontri possono essere opportunamente proposti in modalità a distanza.

Per la catechesi dell'iniziazione cristiana rimando alla circolare del 5 novembre u.s. in cui ricordavo come fosse importante non perdere i contatti con i ragazzi e le loro famiglie. Occorre tuttavia valutare con estrema prudenza se esistano le condizioni necessarie per attuare la catechesi in presenza, utilizzando comunque spazi più ampi e adeguati come ad esempio la chiesa. Può essere opportunamente proposta la catechesi a distanza, coinvolgendo anche le famiglie. Ricordiamo comunque che l'Eucaristia festiva è il momento centrale di incontro e può essere preceduto o seguito da un breve momento di catechesi opportunamente preparato.

Nell'augurare a tutte le comunità e a ciascuno un buon cammino di Avvento, Vi invito a pregare con intensità in particolare per gli ammalati, le persone sole e in difficoltà e per coloro che se ne prendono cura a livello sanitario e sociale. Invochiamo l'intercessione di Maria Santissima, Regina della Valle d'Aosta.

 

Aosta, 5 dicembre 2020

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